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235.02.2014

 

Il Centro Isontino di Ricerca e Documentazione Storica e Sociale “Leopoldo Gasparini” di Gradisca d’Isonzo  e’ una Associazione di Volontariato,  che raccoglie l’adesione di storici, ricercatori, insegnanti, appassionati di storia regionale, università, Sindaci e Comuni dell’Isontino per promuovere studi e ricerche sulla società regionale del novecento nella sua evoluzione politica, sociale ed economica, e favorire la conoscenza della storia attraverso la ricerca, la raccolta e la divulgazione di studi e documenti   con lo scopo di costituire  un archivio regionale. I documenti sono  frutto di donazioni di partiti politici, sindacati, archivi privati e delle ricerche condotte presso gli archivi della Regione e l’Archivio Centrale dello Stato   e della vicina Slovenia. Oltre ai documenti   vengono raccolte  testimonianze orali .

Ogni anno il Centro istituisce un premio intitolato alla memoria del suo primo presidente  Aldo Furlan e uno dei padri fondatori Giorgio Redivo.

Nel 2013 il premio e’ stato assegnato alla Gonarese  Alina Shymkova per il progetto “ Censimento di fonti relative alla prigionia in Russi dei cittadini della contea di gradisca e Gorizia  durante la prima guerra mondiale “   che riguarda la documentazione del collaborazionismo ucraino sul confine orientare d’ Italia. La studentessa ha  portato a termine una ricognizione  presso l’ Archivio di Stato della  Repubblica di Slovenia ,  il fondo OZAK, l’ Archivio di Stato Austriaco  di Vienna , l’ Archivio di Stato Russo .

I documenti e le   immagini  acquisite  sono state restaurate e catalogate , ed i testi russi , sloveni e tedeschi tradotti in italiano per rendere disponibile il materiale per studi e pubblicazioni.

Il Sindaco di Gonars Marino Del Frate ha voluto consegnare alla giovanissima  studentessa  un attestato di riconoscenza  da parte della comunita’ per  il lavoro di catalogazione dei documenti e traduzione dei testi  che le hanno meritato  il Premio Gasparini, in una breve cerimonia svoltasi in Municipio il 25 febbraio , presenta l’ Assessore alla cultura Emanuele Baggio

“ Fa piacere “ ha detto il Sindaco” che nella  nostra comunita’ , ed in  particolare tra i nostri giovani  ci siano  punte di eccellenza anche in una materia come la ricerca  storica che ci permette di conoscere meglio il nostro passato recente . Un encomio particolare per la disponibilita’ e l’ entusiasmo dimostrati da Alina nel suo lavoro sicuramente inusuale per una ragazza cosi’ giovane che fa ben sperare per il futuro.”